• Isaia Silvano | Daelar Animation

Capitolo 6.1: Prima era sperimentale (1959 - 1964)

1959

1001 Arabian Nights | Manuale Daelar Animation
1001 Arabian Nights - Jack Kinney | © UPA | © Columbia Pictures

Sleeping Beauty [La Bella Addormentata Nel Bosco]

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Il lungometraggio più ambizioso della Disney, girato in Super Technirama 70 mm e con suono stereofonico come Fantasia, segnala un cambiamento nello stile di disegno degli studios, con personaggi "cartooneschi" e dai tratti spigolosi, in tendenza con l'estetica sviluppata dalla United Productions of America. Per creare il notevole aspetto tecnico de La Bella Addormentata Nel Bosco, Walt Disney pone alla regia dell'opera tre dei "nine old men" - gli animatori più importanti e iconici della Disney e quelli più apprezzati proprio dal grande capo - Eric Larson, Wolfgang Reitherman e Les Clark, sotto la supervisione generale di Clyde Geronimi, questa volta non affiancato da Hamilton Luske e Wilfred Jackson. La sequenza più complessa della storia della Walt Disney Productions, ovvero la battaglia tra il principe Filippo e il drago Malefica, viene interamente animata da Reitherman. La colonna sonora del film è un meraviglioso adattamento del balletto La Bella Addormentata di Tchaikovsky curato dal compositore jazz George Bruns. Sebbene La Bella Addormentata Nel Bosco risulti il secondo film con il maggior incasso del 1959 negli USA, subito dopo Ben-Hur, il lungometraggio non riesce comunque a recuperare le sue folli spese di produzione di oltre sei milioni di dollari. La Disney si trova quindi in una profonda crisi finanziaria e per anni dovrà tagliare i costi per l'animazione dei propri lavori.

Per non far affondare l'azienda, lo storico animatore Wolfgang Reitherman supervisionerà da adesso fino all'inizio degli anni '80 tutti i Classici Disney, spostando gli sforzi creativi e produttivi dello studio dalla tecnica, che sarà sempre meno curata dal 1961 al 1973 e poi migliorata seguendo nuovi stilemi, all'aspetto concettuale delle opere. A partire da La Carica dei 101 (1961) fino a Red e Toby - Nemiciamici (1981), infatti, Reitherman ricostituirà molte delle caratteristiche strutturali e formali dei canoni Disney: le storie racconteranno avvenimenti meno legati al genere fantasy e presenteranno sotto-testi di carattere sociale, i personaggi secondari acquisteranno più rilievo, le gags diventeranno una parte importante degli aspetti comici dei film, la grafica sarà sempre più semplificata e tecnicamente meno curata, le colonne sonore - quasi tutte composte da George Bruns - si allontaneranno dalla musica classica per tingersi di jazz e folk music.


1001 Arabian Nights

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Primo lungometraggio prodotto dalla UPA, con Mr Magoo tra i personaggi principali. Il film è diretto dal leggendario ex-regista Disney Jack Kinney e rappresenta, assieme a La Rosa di Bagdad di Anton Gino Domeneghini, l'opera animata che in futuro ispirerà l'animatore Richard Williams a sviluppare e realizzare il suo capolavoro The Thief and the Cobbler.

Sen Noci Svatojánské [Sogno di Una Notte d'Estate]

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Ultimo lungometraggio in puppet animation realizzato dall'illustratore e artista cecoslovacco Jirí Trnka, soprannominato "il Walt Disney dell'Europa Orientale", uno dei registi più importanti al mondo nel campo dell'animazione in stop-motion. Il film narra le vicende descritte nell'omonimo racconto di Shakespeare e rappresenta una delle migliori creazioni di Trnka, autore di numerosi corti e di sei lungometraggi nella sua carriera di regista. Negli anni dal 1936 al 1945, prima di produrre opere cinematografiche, l'artista cecoslovacco lavora in un laboratorio dove già mette a punto piccoli spettacoli e tecniche di marionettismo imparate dal suo maestro burattinaio Josef Skupa. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando Trnka sta per creare il suo primo corto in puppet animation, la Cecoslovacchia viene liberata e passa sotto l'influenza politica e amministrativa dell'Unione Sovietica. Il cinema dell'artista cecoslovacco metterà sempre a fuoco in maniera allegorica le diverse realtà vissute dal suo Paese: quella nella quale Trnka era giovane dopo la Grande Guerra, quella del terrore durante il secondo conflitto mondiale e la terza sotto il dominio dell'URSS. La poetica dell'artista si stratifica col tempo ma rimane sempre ancorata a principi morali saldi come il patriottismo, l'indagine dell'ignoto (è infatti uno dei primi animatori in stop-motion a ricorrere al surreale), l'attaccamento alla terra e il rigetto verso la tecnologia. Nel 1963, grazie al suo enorme contributo nel mondo dell'animazione cinematografica autoriale di più alto rilievo, il regista verrà elogiato dallo Stato con il titolo di "Artista Nazionale". Morirà a Praga nel 1969 per complicanze cardiache all'età di soli cinquantasette anni.

Moonbird

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Cortometraggio animato, realizzato da John Hubley e dalla moglie Faith Hubley, in cui due ragazzi vivono un'avventura nel cuore della notte per cercare di catturare un misterioso "Moonbird". Il film viene animato da Robert Cannon e Ed Smith. Nel 1959 vince l'Academy Award al "Miglior cortometraggio d'animazione". La storia del cartone animato viene scritta dai coniugi Hubley ascoltando di nascosto i loro figli Mark e Ray. Una notte, mentre i due bambini si raccontano delle avventure immaginarie, John e Faith li registrano e, in seguito, creano Moonbird basandosi per filo e per segno sul racconto dei figli, i quali sognano ad occhi aperti di scappare di casa per andare alla ricerca di uno strano e rarissimo uccello lunare.

Rocky and Bullwinkle

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Serie denominata anche Rocky and His Friends nelle prime due stagioni e The Bullwinkle Show nelle ultime tre stagioni. Si tratta di una serie tv animata originariamente trasmessa dal 1959 al 1964 sui canali ABC e NBC. Viene prodotta dalla Jay Ward Productions ed è strutturata come uno spettacolo di varietà contenente molte avventure serializzate tra cui quelle dell'alce antropomorfo Bullwinkle, dello scoiattolo volante Rocky e dei loro principali avversari: due spie russe di nome Boris Badenov e Natasha Fatale. Gli altri cartoni animati del programma includono Dudley Do-Right, Peabody's Improbable History, un cane di nome Mr. Peabody e il suo padrone Sherman che viaggiano nel tempo, e Fractured Fairy Tales, fiabe classiche raccontate in modo comico. Rocky and Bullwinkle è noto per la sua qualità di scrittura e di ironia, la quale mescola giochi di parole, satira culturale e d'attualità e umorismo autoreferenziale, caratteristiche che attraggono sia adulti che bambini. È anche uno dei primi cartoni animati la cui animazione viene realizzata non solo esternamente allo studio di produzione, ma addirittura all'estero. Infatti, gli storyboard della serie sono realizzati dalla Gamma Productions, uno studio messicano impegnato anche con la Total Television Productions. Anche se la grafica del programma tv ha un aspetto spigoloso, grezzo e l'animazione si presenta estremamente poco curata, la serie viene tenuta in grande considerazione dal pubblico e alcuni critici la descrivono in maniera entusiasta. Esistono numerosi adattamenti cinematografici dei vari cartoons della serie, come Le Avventure di Rocky e Bullwinkle (film del 2000 che mescola live-action e animazione 3d), Dudley Do-Right (live-action del 1999) e Mr. Peabody & Sherman (lungometraggio animato in cgi dalla Dreamworks nel 2014). Nel 2013, Rocky and His Friends e The Bullwinkle Show verranno classificate come la sesta miglior serie animata televisiva di tutti i tempi da TV Guide.

Sandmännchen

Serie animata televisiva tedesca che utilizza l'animazione in stop-motion. Il burattino principale è basato sul personaggio di Ole Lukøje di Hans Christian Andersen. Vengono create due versioni di Sandmännchen: una nella Germania Orientale (Unser Sandmännchen) e una nella Germania Occidentale (Das Sandmännchen). Quella della Germania Orientale è la versione che i tedeschi conoscono ancora oggi. La serie è frutto della creatività del burattinaio e regista Gerhard Behrendt, per il quale la Germania dell'Est rappresenta la vita quotidiana e i viaggi e le fantastiche avventure mostrano nuovi orizzonti pieni di felicità da poter donare ai bambini. Behrendt, infatti, è molto preciso nel mostrare all'interno del programma i risultati tecnologici raggiunti dal Comunismo, come l'uso di veicoli maestosi, auto futuristiche e dispositivi volanti. Sandmännchen diventerà talmente popolare nella RDT che, dopo la caduta del muro di Berlino, gli ex cittadini si lamenteranno dell'appropriazione del loro amato cartone animato da parte della televisione aziendale della Germania Occidentale. La produzione della versione occidentale del programma cesserà infatti nel 1991, in seguito all'unificazione della Germania, mentre quella della versione orientale sarà scelta per essere trasmessa in tutta la nazione riunificata.



1960

Un Oscar per Il Signor Rossi | Manuale Daelar Animation
Un Oscar per Il Signor Rossi - Bruno Bozzetto | © Bruno Bozzetto Film

La Disney passa alla xerografia, sostituendo quindi la tradizionale inchiostrazione a mano. Questo cambiamento radicale nella direzione artistica semplifica la produzione delle opere animate, tuttavia rende inutile l'intero reparto di inchiostrazione dell'azienda, settore interamente femminile che infatti viene chiuso e liquidato da Walt Disney. All'inizio degli anni '60, il mezzo televisivo inizia a guadagnare sempre più popolarità e di conseguenza l'industria dell'animazione comincia a cambiare i piani di produzione e distribuzione dei propri lavori. Alla testa di questo cambiamento si trova il tandem William Hanna e Joseph Barbera, creatori di Tom e Jerry. La nuova compagnia Hanna & Barbera, infatti, appena intuisce le enormi potenzialità del mezzo televisivo, si reinventa utilizzando lo stile di animazione semplificato che l'UPA aveva sperimentato per la prima volta negli anni '40 per creare serie animate sempre più coinvolgenti e al passo coi tempi. La televisione riduce significativamente l'attenzione del pubblico verso i cortometraggi animati proiettati nelle sale teatrali e cinematografiche. Con la crescente notorietà della televisione, che all'inizio trasmette i cartoni animati solamente di sabato mattina, comincia un rapido declino dell'animazione vista al cinema. Per far fronte alla concorrenza, i teatri e i cinema fanno il possibile per ridurre i propri costi. Un modo per risparmiare, per esempio, è quello di prenotare e proiettare solamente i lungometraggi evitando, invece, di investire tali spese nei corti, ormai considerati inutili e troppo dispendiosi. I pochi cortometraggi che arrivano ​​nei cinema nonostante queste politiche vengono spesso visti dalla critica come inferiori a quelli prodotti nella Golden Age.


In Giappone, gli anni '60 inaugurano "l'epoca d'oro degli anime", iniziata con l'uscita de La Leggenda del Serpente Bianco (1958) e sviluppata negli anni successivi dalla compagnia Toei Animation (ancora conosciuta come Toei Doga) e dalla Mushi Production di Osamu Tezuka. Nella Toei e nella Mushi Production cominciano a lavorare come animatori tanti dei futuri protagonisti della storia dell'animazione, tra cui Isao Takahata, Hayao Miyazaki, Shigeyuki "Rintaro" Hayashi, Yoshiaki Kawajiri, Gisaburo Sugii e Yoshiyuki Tomino.


Mentre le due case di produzione realizzano film e serie animate per il grande pubblico, gli illustratori Yoji Kuri, Ryohei Yanagihara e Hiroshi Makabe sviluppano forme d'espressione artistica alternative, più in linea con le opere d'avanguardia europee, che influenzeranno in maniera importante il futuro progetto Animerama di Tezuka e Eiichi Yamamoto.

The Flintstones

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Nel 1960, Hanna & Barbera pubblicano un'altra monumentale serie animata, The Flintstones, il primo programma televisivo animato ad essere trasmesso in prima serata. Viene realizzato utilizzando la limited animation fino al 1966.


High Note

Cortometraggio della serie Looney Toons diretto da Chuck Jones. In questo cartone animato non è presente alcun personaggio principale della Warner Bros. Nel film, infatti, si presentano una serie di note musicali pronte a posizionarsi dentro un pentagramma e un serio e pretenzioso direttore d'orchestra. Quando la musica sta per partire, il direttore si accorge che manca una nota all'appello. La "semiminima" in questione è ubriaca e non ha intenzione di mettersi in fila con le altre note musicali. Parte così l'inseguimento della "high note". Il corto è accompagnato da un sofisticato medley che comprende brani di Johann Strass II, Glenn Miller e Irving Berlin.

Un Oscar per il Signor Rossi

Debutto del Signor Rossi, creato dall'animatore italiano Bruno Bozzetto. Il personaggio compare per la prima volta in diversi cortometraggi comici della durata di circa dieci minuti ciascuno. La serie durerà in tutto ben quindici anni con sei episodi, tre lungometraggi animati e undici skits. Il Signor Rossi rappresenta l'uomo italiano medio del cosiddetto "boom economico", che vive la sua quotidianità cercando di scampare alle ingiustizie e alle sventure che senza alcun preavviso possono capitare a chiunque in una nuova e caotica giungla urbana. Ciò che lo rende così popolare è il fatto che qualunque italiano adulto potrebbe di fatto rispecchiarvisi. Negli Stati Uniti d'America, il ​​Signor Rossi diventerà noto negli anni '70 e '80 non solo come cartone animato indirizzato ai giovani, ma anche come un cult della "druggie culture" per via dei suoi colori psichedelici e dell'umorismo poco aggraziato che lo contraddistingue. Bozzetto esordisce nel 1958 con il corto Tapum! La Storia delle Armi, grazie al quale viene notato da John Halas e Norman McLaren. In seguito al successo del suo personaggio Signor Rossi, l'animatore realizzerà tra gli anni '60 e '70 alcuni dei lungometraggi animati più importanti dell'animazione europea: West and Soda (1965), rivisitazione comica dei film western di Sergio Leone, Vip - Mio Fratello Superuomo (1968), parodia dei supereroi statunitensi più famosi, e Allegro Non Troppo (1976), versione low-budget ma altrettanto visionaria di Fantasia dei Walt Disney Studios.


西遊記 [Viaggio Verso L'Ovest]

Primo lungometraggio animato diretto da Osamu Tezuka, basato sul racconto mitologico cinese Su Wukong di Hiuan Tsae. Si tratta dell'unico progetto della Toei Doga a cui partecipa Tezuka, che infatti pochi anni più tardi fonderà il proprio studio di animazione Mushi per produrre il suo primo anime conosciuto in tutto il mondo: Tetswan Atom (Astroboy).


1961

La Carica dei 101 | Manuale Daelar Animation
La Carica dei 101 - Hamilton Luske, Clyde Geronimi, Wolfgang Reitherman | © Walt Disney Company

One Hundred and One Dalmatians [La Carica dei 101]

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Primo lungometraggio animato utilizzando la tecnica Xerox cel. Appena pubblicato, il film diventa subito un enorme successo e fa recuperare alla Disney parte dei soldi che aveva perso a causa de La Bella Addormentata Nel Bosco. Viene diretto da Hamilton Luske, Clyde Geronimi e Wolfgang Reitherman, che rimpiazza un Wilfred Jackson ormai giunto a fine carriera. La nuova linea impostata da Walt Disney e Reitherman è subito chiara: la storia viene narrata e scandita con un ritmo più frenetico, i personaggi di contorno acquistano più spessore, le musiche di George Bruns acquisiscono toni jazz e swing e l'animazione viene pesantemente semplificata per ridurre i costi di produzione. Infatti la xerografia, metodo di stampa innovativo applicato in animazione grazie a Ub Iwerks, produce pellicole con un aspetto "sketchier" e manca della qualità dell'inchiostrazione a mano, riuscendo tuttavia a ricalcare in maniera definita ogni particolare disegnato dagli animatori. La popolarità che guadagna il film spinge la Disney nel continuare a realizzare le proprie opere seguendo questa nuova direzione artistica, una rivoluzione tecnica che riesce a reimpostare gli stilemi della casa di produzione anche grazie all'ingegno dell'animatore Bill Peet, veterano degli studios che realizza completamente da solo sceneggiatura e storyboard del lungometraggio.


PER APPROFONDIRE GUARDA: [ Come la Carica dei 101 salvò la Disney | Cinemazione ]

The Yogi Bear Show

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Altro classico show televisivo animato realizzato dagli studios di Hanna & Barbera. Il protagonista è Yogi Bear, personaggio secondario della serie The Huckleberry Hound Show che tuttavia diventerà ben presto la star principale di entrambi i programmi tv.

Do It Yourself Cartoon Kit

Cortometraggio inglese che in futuro ispirerà lo stile d'animazione peculiare di Terry Gilliam.

Surogat [The Substitute]

Storia di un uomo che in spiaggia usa oggetti gonfiabili per tutte le sue esigenze. Cortometraggio surreale, nominato agli Academy Award del 1964, diretto da Dusan Vukotic. L'animatore e regista sperimentale yugoslavo è uno dei fondatori della Zagreb Film, casa di produzione che dagli anni '60 agli anni '80 realizzerà alcune delle principali opere animate del panorama est-europeo.

Jim Button [Jim Knopf und Lukas der Lokomotivführer]

L'Augsburger Puppenkiste è un teatro delle marionette situato ad Augusta, in Germania. Dal 1948, la "Augsburger Puppenkiste" realizza adattamenti teatrali di fiabe e romanzi. Nel 1953, inizia a produrre anche serie televisive e lungometraggi e acquista importanza a livello nazionale con opere come Jim Knopf e Lukas der Lokomotivführer e Urmel aus dem Eis. Due film di Jim Button e Luke the Engine Driver (Jim Knopf e Lukas der Lokomotivführer) vengono realizzati in bianco e nero e distribuiti rispettivamente nel 1961 e nel 1962. Il loro successo porterà a un remake girato a colori del primo film nel 1976. Una delle produzioni più conosciute e apprezzate della Augsburger Puppenkiste sarà anche Impy's Island (Urmel aus dem Eis) del 1969.

La Lunga Calza Verde

Primo mediometraggio scritto e diretto dai fratelli Roberto e Gino Gavioli, fumettisti e animatori italiani che nel 1953 fondano la Gamma Film, una delle case di distribuzione più importanti della storia dell'animazione italiana. Il film La Lunga Calza Verde viene realizzato con la tecnica dell'UPA limited animation in occasione dei cento anni dell'Unità d'Italia.


Munro

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Primo cortometraggio realizzato al di fuori degli Stati Uniti a vincere un Oscar al "Miglior cortometraggio animato". L'Academy Film Archive preserverà la copia originale di Munro dal 2004. Il personaggio del corto è un ragazzino che viene accidentalmente arruolato nell'esercito degli Stati Uniti. Non importa a quale adulto dica "Ho solo quattro anni", tanto nessuno si accorgerà della sua età. Il film è diretto da Gene Deitch e prodotto tra USA e Cecoslovacchia.


1962

The Hole | Manuale Daelar Animation
The Hole - John Hubley & Faith Hubley | © Storyboard Inc.

Gay Purr-ee

Cartone animato realizzato dalla UPA con Judy Garland come doppiatrice.

Icarus Montgolfier Wright

Icarus Montgolfier Wright è in principio un racconto breve scritto da Ray Bradbury nel 1956 che narra in maniera speculativa la storia del primo uomo sulla Luna. Il suo nome è Jedediah Prentiss e l'1 agosto 1970 atterra sul satellite terrestre. In futuro si riconoscerà a Bradbury una non comune lungimiranza, visto che nel racconto sbaglia la data del vero sbarco di soli tredici mesi.

Nel 1962, il regista e animatore Osmond Evans realizza una versione animata dello scritto, uno dei migliori cortometraggi animati della storia del cinema. L'opera di Evans comincia raffigurando il leggendario volo di Icaro, primo personaggio mitologico a sfidare il cielo e il sole spingendosi dunque oltre le capacità dell'essere umano. In seguito viene animata l'inaugurazione della prima mongolfiera, uno dei mezzi di trasporto aereo più importanti nella storia della proto-aviazione. Il cortometraggio continua inscenando successivamente il primo aeroplano, ciò che alla fine ha fatto davvero raggiungere il cielo bramato da Icaro all'essere umano. Infine, l'opera si chiude con un primo piano di Jedediah Prentiss, astronauta prossimo a diventare il primo uomo che raggiungerà la Luna. Scienza e filosofia vengono espresse e condensate indissolubilmente in pochi minuti di visione. Icarus Montgolfier Wright si sviluppa seguendo la narrazione in prima persona del racconto di Bradbury, eseguita con tono fermo e deciso da James Whitemore e Ross Martin.

The Hole

In questo corto di John Hubley e Faith Hubley, vincitore dell'Academy Award al "Miglior cortometraggio d'animazione" nel 1962, due uomini discutono sulla natura degli incidenti e sulla possibilità di una guerra nucleare. Il film utilizza dialoghi improvvisati da Dizzy Gillespie e George Mathews, qui attori nei panni di due operai edili al lavoro in fondo a un buco nel cantiere. Nel 2013, The Hole verrà selezionato per essere conservato nel National Film Registry dalla Libreria del Congresso, mentre dal 2003 l'Academy Film Archive ne conserverà la pellicola originale.


1963

Astro Boy | Manuale Daelar Animation
Astro Boy - Osamu Tezuka | © Mushi Production | © Osamu Tezuka

Dopo più di due decenni al vertice, la Warner Bros chiude lo studio originale "Termite Terrace" e, su licenza dell'azienda, la DePatie-Freleng Enterprises dello storico animatore e regista dei Looney Toons e dei Merrie Melodies Friz Freleng ne assume la produzione dei cortometraggi. Nel frattempo, Chuck Jones, licenziato dalla Warner Bros, si trasferisce alla MGM per produrre trentaquattro episodi di Tom e Jerry. Questi cartoons sono animati con il suo stile distintivo, tuttavia non eguaglieranno in popolarità gli originali di Hanna & Barbera. In ogni caso, gli episodi di Jones riscuoteranno comunque più successo dei corti, sempre di Tom e Jerry, prodotti da Gene Deitch all'estero durante il 1961 e il 1962.


Nel 1963, nasce la fantascienza "robotica" che ancora oggi rappresenta un importante sotto-genere dell'animazione orientale, ovvero il mecha. Gli anime che inaugurano questa prima era della fantascienza animata giapponese sono, prima di tutto, Tetsuwan Atom (Astro Boy), prima serie animata della Mushi, poi Tetsujin 28 Go, un grezzo prototipo dei futuri robot giganti di Go Nagai, Okami Shonen Ken, serie animata della Toei, e Eight Man, primo personaggio animato ad avere il superpotere del polimorfismo, espediente narrativo che negli anni a seguire verrà abusato negli anime di ogni genere.

The Sword In the Stone [La Spada nella Roccia]

Dopo il successo riscosso da La Carica dei 101, Walt Disney e Wolfgang Reitherman decidono di realizzare un altro lungometraggio animato con inchiostrazione xerografica. Inoltre, i pareri positivi ricevuti sul Classico precedente grazie alle marcate caratterizzazioni dei personaggi secondari portano il team di sviluppo del dipartimento animazione della Walt Disney Productions a sviluppare personaggi zoomorfi e umani ancora più accattivanti. Nonostante il film presenti in effetti alcuni dei migliori personaggi della storia degli studios, da Anacleto a Merlino, da Semola a Maga Magò, La Spada nella Roccia non risulta un successo al botteghino. Per via degli scarsi incassi, da ora in avanti la Disney deciderà, su consiglio dello sceneggiatore e illustratore Bill Peet, di focalizzarsi sulla creazione di animali antropomorfi dalla spiccata personalità, lasciando quindi perdere la caratterizzazione di umani, personaggi ritenuti ormai in gran parte superati e non più interessanti per il pubblico. A partire dal Classico successivo, Il Libro della Giungla, fino agli anni '80, gli studios Disney infatti cominceranno a realizzare corti e lungometraggi nei quali saranno presenti personaggi per la maggior parte zoomorfi, da Winnie the Pooh a Gli Aristogatti, da Robin Hood a Le Avventure di Bianca e Bernie fino ad arrivare a Red e Toby - Nemiciamici.


The Pink Panther [La Pantera Rosa]

Il primo e più riuscito progetto della DePatie-Freleng è quello di animare i titoli di apertura del lungometraggio La Pantera Rosa, famoso film con Peter Sellers. Le sequenze animate, assieme all'inconfondibile colonna sonora di Henry Mancini, riscuotono un tale successo che l'UPA incarica lo studio di Freleng di produrre una serie di cartoni animati con il personaggio Pink Panther.

Jason and the Argonauts [Gli Argonauti]

Film live-action con gli spettacolari effetti speciali in stop-motion di Ray Harryhausen.

鉄腕アトム 宇宙の勇者 [Astro Boy: Hero of Space]

Astro Boy (Tetsuwan Atomu) è una serie televisiva animata giapponese di Osamu Tezuka, presentata in anteprima su Fuji TV il giorno di Capodanno del 1963. Si tratta della prima popolare serie animata giapponese, che incarna un'estetica influenzata in modo importante da quella occidentale dei Fleischer Studios e della Disney degli anni '30 e '40. Tale stile, proposto per la prima volta in Oriente da Kenzo Masaoka nel 1930, farà spopolare i lavori di Tezuka, che ancora oggi viene considerato all'unanimità una delle personalità più influenti della storia dell'animazione giapponese e mondiale. Il personaggio nasce dalla penna di Tezuka nel 1951 e i suoi fumetti vengono pubblicati dagli anni '50 al 1968 sulla rivista Shonen Magazine. Nel 1959 viene creato un primo programma tv live-action sulle avventure del piccolo robot, ma è nel 1963 che la prima serie animata della Mushi Production lo fa conoscere in tutto il Giappone. Astro Boy rappresenta il primo personaggio chiave della fantascienza robotica giapponese, una rivoluzione epocale nella serializzazione degli anime e un punto di partenza per tutti i robot umanoidi che verranno inventati dagli anni '60 in poi. Questa prima serie del piccolo automa spaziale viene scritta da Yoshiyuki Tomino e Masaki Tsuji. Tra lo staff produttivo, invece, figurano Shigeyuki Hayashi e Gisaburo Sugii, animatori dai tempi de La Leggenda del Serpente Bianco che seguiranno Tezuka fino al progetto Animerama (1969-1973) prima di mettersi in proprio.


わんわん忠臣蔵 [I Fedeli Cani Servitori]

Lungometraggio animato della Toei Doga in cui compare per la prima volta il nome di Hayao Miyazaki nella lista dei crediti. Il giovane animatore si occupa dell'intercalazione (in inglese tweening), ovvero di disegnare i personaggi in fase di movimento inquadrati tra un fotogramma e un altro.


Le nez [The Nose]

Corto francese in pinscreen animation diretto dai pionieri Alexandre Alexeieff e Claire Parker. Il film, basato su un racconto di Nikolai Gogol, narra di un naso che, una volta staccatosi dal viso di un uomo, diventa una personalità a sé stante. I due inventori e registi, Alexeieff russo naturalizzato francese, Parker di nazionalità statunitense, attivi nel campo dell'animazione dagli anni '30 agli anni '80, rappresentano alcune delle figure professionali più rilevanti dell'animazione mondiale. Essi infatti sono stati i primi tecnici della storia, nel 1933 con il corto Night On Bald Mountain, ad aver unito competenze ingegneristiche e qualità artistiche nel mondo dell'animazione.


Simulation of a Two-Gyro Gravity-Gradient Attitude Control System (1963)

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Uno dei primi filmati generati al computer, prodotto da Edward Zajac presso i Bell Labs. Il cortometraggio dimostra che un satellite, allineando il proprio asse con l'orbita di rotazione terrestre, può essere stabilizzato per avere sempre lo stesso lato rivolto verso la Terra.


1964

The Pink Phink | Manuale Daelar Animation
The Pink Phink - Friz Freleng, Hawley Pratt | © MGM

La UPA abbandona l'animazione e diventa semplicemente una casa di distribuzione.


Dal 1964 al 1967, la DePatie-Freleng produce cortometraggi di serie quali Looney Tunes e Merrie Melodies su licenza della Warner Bros. Questi cartoni animati possono essere riconosciuti facilmente perché nelle intro d'apertura vengono inseriti i moderni loghi tridimensionali WB invece dei famosi cerchi concentrici. Lo studio, per avere meno pressioni lavorative, subappalta undici episodi con il personaggio Road Runner alla Format Films. La DePatie-Freleng cesserà la produzione dei Looney Tunes nel 1967 e trasferirà la propria sede nella San Fernando Valley per continuare a realizzare i cartoni animati di The Pink Panther. Nel 1981, lo studio verrà acquistato dalla Marvel Comics e verrà quindi ribattezzato Marvel Productions.


LEGGI: RENÉ LALOUX E ROLAND TOPOR: ALLEGORIE IN REALTÀ SURREALI

The Pink Phink

Il primo episodio della serie The Pink Panther vince l'Academy Award al "Miglior cortometraggio d'animazione" nel 1964. Il corto è diretto da Friz Freleng e Hawley Pratt.

Hey There, It's Yogi Bear! [Yoghi, Cindy e Bubu]

Commedia musicale d'animazione prodotta dalla Hanna & Barbera Productions e distribuita dalla Columbia Pictures. Il film è interpretato dalle voci di Daws Butler, Don Messick, Julie Bennett, Mel Blanc e J. Pat O'Malley. Hey There, It's Yogi Bear! è il primo lungometraggio prodotto da Hanna & Barbera e rappresenta il primo film basato su un programma televisivo.


La Gazza Ladra

Negli anni '50, il regista e animatore Giulio Gianini e lo scenografo teatrale Emanuele Luzzati cominciano a collaborare per realizzare cortometraggi d'animazione. Gianini utilizza il passo-uno per animare personaggi di carta colorata, solitamente appartenenti alla Commedia dell'Arte o alle opere classiche, su elaborati sfondi a più stratificazioni dipinti da Luzzati, illustratore già molto famoso nel mondo del teatro e dell'arte applicata. Il duo diventa conosciuto a livello internazionale grazie a La Gazza Ladra, cortometraggio basato sul melodramma omonimo di Gioacchino Rossini del 1817. Questo cartone animato, nominato agli Oscar e vincitore del Gran Prix all'International Film Festival di Melbourne nel 1965, rappresenta uno dei migliori esempi per poter comprendere la complessità tecnica adottata dai due artisti italiani, geniali esperti del passo-uno che saranno attivi nel campo dell'animazione cinematografica e televisiva fino alla fine degli anni '80.


Mary Poppins

Uno dei lungometraggi più famosi prodotti da Walt Disney. Il film, basato sulla serie di libri omonima scritta da P. L. Travers, mischia in maniera ottimale riprese dal vivo e animazione tradizionale. Mary Poppins viene diretto da Robert Stevenson e presenta le celebri canzoni dei fratelli Richard e Robert Sherman, compositori già apprezzati nel 1963 per aver creato i brani presenti nel lungometraggio animato La Spada nella Roccia.

Rudolph the Red-Nosed Reindeer

La Rankin-Bass Animated Entertainment utilizza la stop-motion per creare cortometraggi a tema natalizio. Il più famoso di questi corti è sicuramente Rudolph the Red-Nosed Reindeer del 1964.

Les Jeux des Anges [The Game of the Angels]

Cortometraggio d'animazione, diretto da Walerian Borowczyk, bizzarro e psichedelico che narra di angeli progettati da una fabbrica dell'incubo. Negli anni '70, i film di Borowczyk diventeranno famosi come rappresentanti della corrente artistica dell'erotismo astratto, un genere del cinema europeo che ispirerà opere - non solo animate - di tutto il mondo.


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| BIBLIOGRAFIA |