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La Tomba delle Lucciole: Il tempo cristallizzato della vita negata
L’impossibilità dell’imparzialità nei war movies è sempre stata oggetto di accesi dibattiti e, in un clima geopolitico e artistico come quello contemporaneo, la domanda è prepotentemente tornata ad alimentare la discussione. È possibile, dunque, mettere in scena la guerra senza che diventi uno sterile gioco delle parti mosso all’insegna di una violenza estetizzata? In mezzo a molti film dal vero impegnati a mostrare il campo di battaglia, l’animazione è riuscita con doloroso


Studio 4°C: storia della fucina che ha forgiato l'animazione giapponese del XXI secolo (Parte 1)
Il percorso artistico del Kabushiki-Gaisha Sutajio Yondo Shi - nome stilizzato in Occidente come "4°C", ovvero il riferimento della...


Utena la fillette révolutionnaire: Apocalisse Adolescenziale
Nel 1999, il team Be-Papas produce il film d'animazione Utena La Fillette Révolutionnaire - The Movie: Apocalisse Adolescenziale....


La Rivoluzione di Utena: una fiaba di crescita e indipendenza
Kunihiko Ikuhara (Nodame Cantabile, Sarazanmai, Mawaru Penguindrum) incomincia la propria carriera tecnica nell'animazione giapponese...


Trigun: c'era una volta il fanta-west
Considerata una delle più importanti serie animate giapponesi degli anni '90 assieme a Neon Genesis Evangelion di Hideaki Anno e a Cowboy...


Dororo: lo stretto legame tra umani e demoni
Il 3 settembre 2018 lo studio MAPPA, dopo il successo riscosso da Banana Fish, in collaborazione con la Tezuka Productions presenta il...


Penguin Highway: l'estraneità come fonte di conoscenza
Il pinguino, in arte, è stato più volte argomento simbolo di molteplici rivisitazioni e interpretazioni. Nell'animazione è stato ritratto...


Banana Fish: la denuncia al sogno americano
Lo studio MAPPA, nato nel 2011 dalle fondamenta della Madhouse Animation, esordisce nel settore dell'animazione con Sakamichi no Apollon,...


Millennium Actress: Satoshi Kon e il cinema del Novecento
Nel 2010, la rivista Sight & Sound pubblica una lista di quelli che essa ritiene i trenta migliori film del XXI secolo usciti fino a...


Ninja Scroll: il jidai-geki che ha influenzato Hollywood
Tenendo conto dell'immensa produzione annuale di anime in Giappone, è facile immaginare, tralasciando i consumatori abituali degli anime...


Nausicaä della Valle del Vento: la consacrazione di un artista
Doveva essere un'eccezione. Doveva essere l'unica incursione del regista nel mondo del cinema. Invece Lupin III - Il Castello di...


Lupin III - Il Castello di Cagliostro: il primo film di Miyazaki
Hayao Miyazaki era considerato una figura importante per l'animazione giapponese ben prima dell'uscita del suo primo lungometraggio....


Isao Takahata: il realismo poetico prima dello Studio Ghibli
Il cammino artistico di Isao Takahata racconta l'infanzia e la giovinezza seguendo una sensibilità altrove inedita, impossibile da...


Mamoru Hosoda: il cammino e lo sviluppo delle dualità da Summer Wars a Belle
Nel periodo nel quale Mamoru Hosoda lavora sotto le direttive dello studio d'animazione Madhouse, ovvero tra il 2005 e il 2009, il...


Rainbow: l'arcobaleno dopo la pioggia
Il 2010 è un anno molto difficile per la Madhouse, studio d'animazione tra i più famosi del Giappone conosciuto per avere portato al...


Ponyo sulla Scogliera: un capo d'opera tra estetica e simbolismo
Tra tutti i film diretti da Hayao Miyazaki, Ponyo sulla Scogliera del 2008 è quello che sicuramente denota più elementi, sia narrativi...


Cowboy Bebop: The Complete Session
Gli anni '90 sono un periodo estremamente fiorente e importante per l'animazione giapponese, medium che lentamente, dopo l'esplosione...


Hiroyuki Kitakubo: cyberpunk tra distopia e realtà storica
Negli anni '80 sono molti i giovani artisti giapponesi che, trainati dall'entusiasmo planetario nei confronti della fantascienza robotica...


The Sky Crawlers: il triste volto degli angeli
Nell'ultimo capolavoro assoluto di Mamoru Oshii, film del 2008 tratto dalla serie di romanzi dal titolo omonimo scritta da Hiroshi Mori,...


Keiichi Hara: un ponte tra folklore e Giappone attuale
Il "Paese del Sol Levante", da circa il 2008 a oggi, ha subìto un declino piuttosto clamoroso in fatto di qualità media delle opere...


Si Sente Il Mare: il riscatto di una generazione
海がきこえる (Umi Ga Kikoeru), realizzato nel 1993 da uno staff d'eccezione dello Studio Ghibli senza le partecipazioni di Hayao Miyazaki e di...


Il Mio Vicino Totoro: l'infanzia per Hayao Miyazaki
Una delle opere più famose di Hayao Miyazaki, nonché dello Studio Ghibli, nel 1988 riesce a travolgere il pubblico giapponese diventando...


La Ragazza che Saltava nel Tempo: le origini di Mamoru Hosoda
L'animatore Mamoru Hosoda, dopo un rocambolesco inizio di carriera come key-animator presso la multinazionale Toei Animation, dirige...


Midori | Shoujo Tsubaki: le viscere dell'orrore
L'opera castrata dell'animatore Hiroshi Harada viene prodotta dal 1987 al 1992 partendo dal soggetto del manga La Ragazza delle Camelie...


Mary e Il Fiore della Strega: storia dello Studio Ponoc
Nel 2017, il terzo lungometraggio diretto da Hiromasa Yonebayashi, dopo Arrietty (2010) e Quando C'era Marnie (2014), si presenta prima...


Your Name: reiterazione di un sentimento
Makoto Shinkai è un regista che celebra la retorica e ripete sostanzialmente lo stesso discorso sentimentale film dopo film, senza...


Ghost In the Shell e Innocence: il manifesto del cyberpunk
Il film più famoso di Mamoru Oshii è un capolavoro della fantascienza cinematografica moderna. Sia dal punto di vista concettuale, sia...


Si Alza Il Vento: la coscienza del genio
Se Isao Takahata ha sempre descritto diverse realtà con fedeltà storica e geografica impressionanti, Hayao Miyazaki, invece, ha sempre...


Belladonna of Sadness: il messaggio degli Animerama
Il progetto Animerama nasce negli anni '60 dalla mente di Osamu Tezuka. Visto il successo internazionale dell'anime Astro Boy...


Tenshi no Tamago: l'incubo è genesi
Nel 1985, l'estro artistico di Mamoru Oshii si libera da qualunque freno, raggiungendo picchi per i quali il paragone con la...


La Leggenda del Serpente Bianco: nascita della Golden Age degli anime
Il film La Leggenda del Serpente Bianco (Hakujaden in giapponese) del gruppo Toei viene tuttora riconosciuto come il capostipite dell'era d'oro degli anime, come il secondo lungometraggio animato creato in Giappone - dopo Momotato: Umi no Shinpei (1945) di Mitsuyo Seo - e, soprattutto, come la prima opera d'animazione realizzata a colori in Oriente. La casa di produzione Toei Doga viene fondata nel 1956 in seguito all'acquisizione dello staff e dei diritti di distribuzione de


Hiroyuki Okiura: l'illusione del dramma umano
Hiroyuki Okiura comincia a lavorare alla tenera età di sedici anni, quando decide di lasciare gli studi superiori e dedicarsi esclusivamente al mondo dell'animazione. Viene da subito considerato un talento naturale come animatore, visto che non ha una formazione accademica, e dopo un primo periodo allo studio Anime R entra alla fine degli anni '80 nel nucleo produttivo originale della Production I.G, futuro colosso dell'animazione mondiale. Qui viene scelto da Mamoru Oshii pe


Patlabor: la nuova luce del genere mecha
Il primo film della serie animata Patlabor ha un respiro decisamente più adulto rispetto a quello dell'anime originale concepito e creato dal gruppo Headgear alla fine degli anni '80. Mamoru Oshii non solo supervisiona l'opera ma ne è regista e direttore creativo assieme ai suoi più fidati collaboratori. Ad essere precisi, il trio "leggendario" che gestisce tre delle mansioni più importanti della lavorazione del film è lo stesso che nel 1995 darà alla luce Ghost in the Shell:
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